Nel lontano 1970 uno sparuto (!) gruppo di 1500 persone si ritrovò
in una angolo di bucolica campagna inglese per un free festival,
una rassegna all'aperto di concerti ed eventi artistici. I convenuti,
al prezzo di £1 poterono ascoltare musica dal vivo di artisti
quali Marc Bolan, T-Rex, Stackridge nonchè bere il
latte fornito dalla fattoria che ospitava l'evento. Da
quel primo incontro naque quello che sarebbe diventato il Glastonbury
Festival, un mega evento artistico ospitato sempre nella
stessa fattoria di allora ma con il numero di partecipanti lievitato
a quasi 180.000!
Gli organizzatori, modestamente, proclamano Glastonbury Festival
essere il più grande festival nel mondo di musica e performance
artistiche all'aperto nonchè un modello per tutti i festival
del genere che sono nati successivamente.
Il Glastonbury festival dura 3 giorni (quest'anno dal 27 al 29
Giugno), andarci è come entrare in una grande tendopoli,
con una variopinta fauna umana e un' atmosfera molto rilassata e
fuori dalle convenzioni. Gli organizzatori dicono di Glastonbury
"British law still applies, but the rules of society
are a bit different, a little bit freer. Everyone is here
to have a wild time in their own way" ...uomo avvisato... L'altra
cosa di cui si può abbastanza essere sicuri è che
ci sarà fango per tutti: almeno un acquazzone
è garantito, se non un vero e proprio diluvio con conseguente
allagamento della tendopoli, come nel 2005 e nel 2007. Questo, anzichè
preoccupare o scoraggiare i partecipanti, è diventato uno
dei tratti caratteristici di Glastonbury: no mud, no party!
Insieme alla fama è aumentato il prezzo per accedere al
festival, quest'anno £155 per i tre giorni; tutto sommato
non molto per assistere alle performance di artisti del calibro
di Amy Winehouse, Neil Dimond, The Verve, Jay-Z, Kings of
Leon (tra gli ospiti di quest'anno); sarà per questo
che solitamente i biglietti vanno esauriti nel giro di poche ore
(nel 2007, precisamente in 1 ora e 45 minuti).
A chi volesse immergersi in un'atmosfera artistica altrettanto
originale, internazionale e vivace, stando però un po' più
all'asciutto (perlomeno perchè non è previsto il pernottamento
in tenda), consigliamo senz'altro il Festival di Edinburgh,
evento clou per questa città insieme al celeberrimo Hogmanay
a Capodanno. Nella capitale della Scozia nel mese di Agosto
(quest'anno dall'8 al 31) ha luogo l'Edinburgh International
Festival, una rassegna di fama mondiale con spettacoli
di teatro, balletto, concerti, lirica e altro ancora. Nello stesso
periodo si svolgono in città una serie di festival paralleli,
buoni per accontentare davvero tutti i gusti: Jazz &
Blues, International Television, International Book, Military Tatoo
(con parate delle bande militari). Tra tutti spicca per divertimento
ed eccentricità il Fringe Festival. Un fringe
festival è una rassegna di eventi artistici paralleli ai
Festival "ufficiali". Al Fringe possono esibirsi tutti,
non ci sono selezioni per gli artisti che vogliono partecipare e
dunque ogni tipo di esibizione è possibile, spesso da parte
di artisti giovani, dilettanti o professionisti poco conosciuti,
con spettacoli alternativi e all'avanguardia.
Il Fringe di Edinburgh è il più grande al
mondo nel suo genere. l'edizione del 2007 ha contato 2,050
diversi spettacoli replicati per un totale di circa 31.000
performance. Alcuni degli spettacoli sono a pagamento, altri totalmente
gratuiti (una miriade di spettacoli di strada, con mimi, attori
e musicisti). Anche se non siete particolarmente interessati all'arte,
il Fringe è uno spettacolo per gli occhi, vedrete
di tutto e di più, il divertimento è garantito!
Altro spettacolo da non perdere a Edinburgh nell'ambito dell'International
Festival è il Military Tattoo, una parta
militare al suono di cornamuse e tamburi, uno spettacolo estremamente
suggestivo che si tiene sulla spianata davanti al castello della
città. Questo evento è diventato negli anni estremamente
popolare, ogni anno si calcola che vi assistano dal vivo
oltre 200.000 persone e attraverso la televisione circa 100 milioni
in tutto il mondo!
Naturalmente Edinburgh offre molto altro anche al di fuori del
Festival: il castello con i gioielli della corona scozzese, la città
medievale, il Royal Mile, gli innumerevoli pub, caffè ristoranti
dove gustare il famoso haggis o del buon salmone
accompagnati da un bicchierino di whisky. Una città
davvero suggestiva, con abitanti simpaticissimi e calorosi e circondata
dalla fantastica regione dei Lothians. Per finire, non dimenticate
che a Edinburgh J.K.Rowlings ha completato il primo libro
della saga di Harry Potter ed è dove vive per la
maggior parte del tempo.
Se vi è venuta voglia visitare Edinburgh durante il Festival,
magari seguendo un corso di inglese, non aspettate
: i posti si vanno esaurendo rapidamente e trovare alloggio all'ultimo
momento è davvero difficile.
altre informazioni ai siti
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Una scelta sicura
per chi decide di studiare inglese a Edinburgh è Basil
Paterson College, una scuola prestigiosa, storica (risale
al 1929) dagli standard altissimi e in pieno centro
città, in Queen Street a pochi passi dalle principali attrazioni.
Basil Paterson dedica la massima
attenzione ad ogni studente al fine di dare a ciascuno la fiducia
e l'abilità per raggiungere i massimi risultati possibili.
Le classi contano un massimo di 10 studenti e un'attenta
mescolanza di nazionalità. Tra le strutture a disposizione
degli studenti un'area di studio individuale molto ben attrezzata
e ricca di supporti didattici, un laboratorio scientifico, un'aula
per le attività artistiche, una lounge dove gli studenti
possono rilassarsi e un giardino estivo. Tutti gli studenti hanno
accesso gratuito a Internet/email e possono accedere al sistema
Wi-Fi.
Basil Paterson è un centro
autorizzato per gli esami IELTS e Cambridge, esami per
cui offre preparazione specifica.
I corsi di inglese generale partono
da £295 a settimana per soggiorni di almeno
2 settimane.
Gli alloggi a disposizione degli
studenti spaziano dalla classica formula "in famiglia",
ai residence universitari alla recentissima soluzione in appartamento
condiviso a £170 a settimana, un
prezzo davvero conveniente e un tipo di alloggio richiestissimo
tra gli studenti giovani.
Basil Paterson organizza uno speciale
programma sociale durante il periodo del Festival: alcuni
degli introvabili biglietti per il Military Tatoo sono a disposizione
dei coccolatissimi studenti Basil.
Non aspettate a prenotare, i posti
per l'estate (sopratutto gli alloggi disponibili) vanno rapidamente
esaurendosi!!!
Altre informazioni ai siti
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| Ho deciso di partire per migliorare
il mio inglese…sono tornata lasciando alle spalle un’esperienza
che mi ha dato questo e molto, molto di più!!
Mi sono rivolta a Tim e Lara perché certa che potessero indirizzarmi
verso il luogo più adatto alle mie esigenze…e CHESTER
si è rivelata la meta perfetta!
English in England ha pensato a tutto…io o dovuto solo fare
le valigie e partire.
Il primo impatto con la lingua non è stato facile, ma fin
dal primo giorno mi sono sentita accolta e partecipe, sia in famiglia
che a scuola, dove tutti cercano di farti sentire il più
possibile a tuo agio.
English in Chester è molto ben strutturata, gli insegnanti
sono preparatissimi, Mathew organizza ogni giorno qualche uscita
diversa e John insegna la lingua a suon di risate; ciò che
ho imparato in 5 settimane di immersione totale nel clima inglese,
è valso più di anni di studio in Italia!
Fare amicizia con gli altri studenti stranieri è una cosa
naturale e anche se l’inglese all’inizio non è
perfetto ci si capisce e ci si aiuta a vicenda…questo permette
di correggere i tuoi errori anche imparando dagli altri! I legami
che si instaurano in poche settimane con le persone che ti circondano
sono davvero forti e unici.
Chester è un luogo magico, una città a misura d’uomo
in cui si trovano servizi, cultura, relax, divertimento e tanto
altro… che a parole non è possibile descrive (ho provato
a darvene l’idea con qualche foto).
L’alloggio in famiglia è davvero un’esperienza
da provare, ciò dà la possibilità di immergersi
completamente nel clima della città in cui ci si trova e
di sentirsi parte di quella cultura..
In 5 settimane ho conosciuto solo una ragazza italiana a Chester,
con la quale ho parlato sempre e solo in Inglese, penso che lei
leggerà questa newsletter dunque…Hi Federica from Rome!
How are you? ?
L’importante è vivere questo tipo di esperienza con
lo spirito giusto…non ci sono ostacoli tra persone di diversa
nazionalità e l’inglese è davvero una lingua
FONDAMENTALE!!!
Il mio consiglio: Don’t worry…let go if u can…u
will never forget this experience!!
Grazie Martina per la testimonianza e il reportage
fotografico!
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